Domande e risposte

Centro di riabilitazione dalle tossicodipendenze e dall'alcolismo

Tra le domande che solitamente ci si pone riguardo a chi fa uso di droghe, la prima è sicuramente “Perché una persona si droga?”

 

La droga viene considerata “preziosa” dalle persone che ne fanno uso, nella misura in cui produce alcuni “effetti piacevoli e desiderabili”.

I tossicodipendenti sono di solito turbati da qualche cosa che li ha spinti verso la droga. Si sente spesso dire che il motivo per cui una persona inizia a drogarsi è perché “le droghe sono buone” oppure perché “mi piace lo sballo che mi danno!”. In realtà, l’unica ragione per cui una persona ripiega sul consumo di droghe è che è arrivata al punto di non saper risolvere i problemi che le si sono presentati, e cerca di sfuggire alla realtà che non riesce più a vivere bene. Un individuo che fa uso di droghe, in genere, le assume a causa di sensazioni o emozioni indesiderate. Quindi per poter risalire alla ragione per cui un individuo fa uso di droghe, è necessario scoprire cosa non andava prima che iniziasse.

Proprio perché, come abbiamo detto, il consumo di droga è un modo per evadere dal tempo presente, una volta svanito l’effetto il disagio si ripresenta. Ecco da cosa deriva la compulsione nell’assumerne ancora e ancora, per liberarsi da quelle sensazioni indesiderate, e così la persona finisce con il diventare sempre più “succube” ed ha bisogno di maggiori quantità e maggiore frequenza nell’assunzione.

Come ci si può accorgere che una persona ha iniziato a fare uso di droghe?

 

Quando una persona inizia a fare uso di droga, in genere mantiene un basso profilo per non farsi scoprire. Spesso, durante le prime settimane l’individuo è convinto che si tratti soltanto di un’esperienza passeggera, una trasgressione del momento.
Mano a mano però, la dipendenza comincia a prendere piede nella sua vita. A questo punto inizia a manifestare sbalzi di umore e cambiamenti nel modo di comunicare che diventano ben individuabili da chi lo circonda. Comincia a non dare più importanza al suo aspetto, ad avere lo sguardo perso, a disinteressarsi di quello che gli succede attorno, finendo con l’avere un atteggiamento di antagonismo nei confronti delle persone a lui care.

L’unico modo che ha di non farsi “scoprire” è quello di difendersi, infatti consapevole che si tratta di una cosa sbagliata la persona cerca di nascondere quello che sta facendo per evitare che venga a sapersi. L’individuo inizia così a chiudersi sempre più in sé stesso e a raccontare bugie, a prendere decisioni e tenere un atteggiamento che piano piano lo portano ad abbandonare gli amici di sempre, ad allontanarsi dalla famiglia e a provare sempre meno interesse nelle attività che svolgeva prima.

 
I sintomi fisici di chi fa uso di droghe si manifestano in parecchi modi.
 

La persona che fa uso di hashish o marijuana, ha gli occhi arrossati e lucidi, un sorriso “ebete” sulle labbra, è assente nei discorsi ed ha uno smodato senso di appetito. Sarà sempre assente ed immersa nei suoi “viaggi”.

Una persona che fa uso di eroina, metadone o morfina, ha le pupille “a spillo” e gli occhi molto lucidi, perde l’appetito e beve molti liquidi; una caratteristica di queste droghe è che la persona si gratta continuamente in varie parti del corpo e tende ad addormentarsi ogni qualvolta si trova a leggere, a guardare la televisione o quando non sta facendo niente. Inoltre chi fa uso di eroina e morfina dimagrisce a vista d’occhio, mentre chi fa uso di metadone tende a gonfiarsi.

Una persona che fa uso di cocaina o di amfetamina ha imprevedibili e frequenti sbalzi di umore. Può passare da uno stato di iperattività ed euforia ad uno stato di apatia, in maniera così veloce da lasciare attonita la persona vicina a lui. Parla in continuazione e muove la bocca come se stesse masticando qualcosa, gli occhi tendono ad essere lucidi e quasi spiritati. Chi fa uso di queste sostanze non mangia regolarmente, non dorme la notte oppure dopo diverse notti insonni cade in un sonno profondo e prolungato. Solitamente questo succede quando arriva il “down” (down: nel gergo del tossicodipendente, questo è il momento in cui l’effetto della droga “scende” e la persona ha un calo fisico e psichico in seguito al quale cercherà una nuova dose di droga).
La persona dimagrisce a vista d’occhio, a causa della mancanza di appetito provocata dalla sostanza assunta.

Le persone che fanno uso di allucinogeni, solitamente fanno il “viaggio” in ambienti dove nessuno li può vedere. Questo perché solitamente il “viaggio”, porta la persona fuori dal tempo presente, in una dimensione che non è quella attuale, fatta di colori, suoni e movimenti indotti dalla droga assunta. Una persona in questo stato, difficilmente percepisce quanto avviene attorno per cui non riuscirebbe a fare un discorso sensato con una persona normale. Le persone che fanno uso di queste droghe, tendono comunque a chiudersi molto in se stesse: la loro comunicazione si interrompe, non trovano più niente di interessante in ciò che li circonda, tendono a stare isolate o con altre persone che fanno uso dello stesso tipo di droga. Hanno uno sguardo perso nel nulla.

Quali sintomi manifesta chi fa uso di droghe?

 

Chi fa uso di droghe in genere presenta momenti di vuoto mentale.

La sua attenzione è continuamente posta su momenti passati o luoghi lontani. Quindi un tossicodipendente che ricopre una posizione di responsabilità può avere un vuoto mentale, non riconoscere una situazione pericolosa e non riuscire quindi a risolverla in quanto è “altrove”. Dal momento che chi si droga non sta percependo, almeno in una certa misura, gli stessi eventi che gli altri attorno a lei percepiscono, finisce con il commettere errori o comportarsi in modo illogico. Infatti mentre fa qualcosa, può pensare di essere altrove e tutto ad un tratto, fermarsi. Una persona che ha assunto droga abitualmente e per molto tempo, può anche sembrare insensibile.

Un consumatore abituale di droga può avere amnesie, può apparire e comportarsi da stupido e ed essere senza emozioni.

Una persona che ha usato droghe allucinogene, come ad esempio LSD, PEYOTE, è dissociata: separata da qualsiasi cosa stia facendo, qualunque cosa accada non ha niente a che fare con lei. Non si sente responsabile delle proprie azioni o di qualsiasi altra cosa. Non le importa niente, o molto poco, delle conseguenze. Può essere perfida o irrazionalmente crudele. Le sue emozioni sono occluse, in maggior o minor misura. Queste condizioni possono perdurare anche molto tempo dopo avere assunto droghe.

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La preghiamo di fornirci il suo numero di telefono se desidera essere contattato/a e ricevere una consulenza personalizzata, senza alcun impegno.
Puoi visualizzare l'intera informativa per la policy a questa pagina: http://www.narcononfalco.it/informativa-in-materia-di-protezione-dei-dati-personali

 

 

 

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