Info droghe
La maggior parte delle informazioni che le persone ricevono sulle droghe, non sono vere. Sono messe in circolazione da chi vende droghe o da chi le usa.
Le aziende che producono farmaci (droghe medicinali) presentano spot pubblicitari per venderli e fare soldi.
Cos'è la droga
La droga in sostanza è un veleno. L'effetto che produce dipende dalla quantità assunta. Infatti, mentre una piccola quantità funziona come stimolante, una quantità maggiore agisce come sedativo e una quantità ancora più grande agisce esattamente come un veleno e puù causare la morte della persona.
Qualsiasi droga si comporta in questo modo; ognuna a un differente dosaggio. Ad esempio prendiamo il caffè, nel quale è contenuta la caffeina che è una droga. Cento tazzine di caffè, probabilmente ucciderebbero una persona. Dieci tazzine, quasi certamente la farebbero addormentare. Due o tre tazzine, agirebbero da stimolante. Il caffè è una droga molto comune e non molto dannosa in quanto, per esserlo, se ne dovrebbe assumere una grande quantità. Per questo è nota soprattutto come stimolante.
L'arsenico conosciuto come un veleno. Tuttavia, in piccolissime quantità, agisce da stimolante e, in dose ben calibrate, da sonnifero. Diversamente, alcuni decigrammi causano la morte. Tra tutte le droghe alcune hanno un altro effetto: intaccano direttamente la mente. In questa categoria si trovano la Marijuana (detta comunemente erba), l'eroina,l'amfetamina, la cocaina, il metadone, l'ecstasy ed altre ancora.
Hashish e marijuana
L'uso della marijuana e delle altre droghe "leggere", danneggia la concentrazione, le registrazioni mentali ed il ricordo di immagini mentali precedentemente registrate.
Queste droghe possono far svanire il senso di timidezza, possono far sentire disinibita la persona inibita, far sentire forte la persona debole, soprattutto nei confronti del sesso. La persona che fa uso di queste droghe ha un radicale cambiamento di personalità e perde l'ambizione nella vita.
La perdita di ambizioni è il punto di partenza: l'adolescente concentra la sua attenzione a questi strati di "benessere" e rinuncia a qualsiasi altro interesse come lo sport, la lettura dei testi scolastici, i suoi hobbies.
Uno degli effetti più ovvi del fumare la marijuana o hascisc, è la stanchezza. Queste droghe dirigono verso l'interno o "interiorizzano" l'attenzione di una persona; il risultato è una persona che non è più in controllo dell'ambiente e delle persone che la circondano, ma perennemente con la "testa tra le nuvole".
Senza una dovuta attenzione, una buona memoria non si sviluppa e diventa molto difficile ricordare ciù che è stato registrato precedentemente.
Possiamo dire con sicurezza che l'uso di queste droghe puù contribuire a causare nella persona stanchezza, pallore, problemi di memoria e cambiamento di personalità.
Amfetamine
I soggetti che abusano di amfetamine sono attratti dal senso di benessere, di vigore, di sicurezza in se stessi dato da queste droghe. I forti consumatori sono identificabili da loquacità, presenza di tremore nelle mani, cute sudata, midriasi, ipermotilità; anche con gesti ripetitivi. La via di somministrazione preferita è quella endovenosa, anche se le amfetamine possono essere assunte per via orale, inalazione o fumo.
A differenza della dipendenza da eroina, che insorge più rapidamente se la sostanza è assunta per via endovenosa, e della dipendenza da cocaina, che è più rapida e accentuata se questa viene fumata o iniettata, la dipendenza da amfetamine non è influenzata dalle modalità di assunzione della sostanza.
L'uso continuo o di dosi elevate amplifica gli effetti collaterali, senza aumentare quelli piacevoli.
La persona che fa uso di amfetamina perde l'appetito e si trova a non toccare cibo per più giorni; non prova più sonno e puù rimanere sveglia per giorni interi, sino a crollare in uno stato di prostrazione e stati d'ansia.
La persona che abusa di anfetamina puù arrivare ad avere atteggiamenti paranoici e sentire voci che non esistono. Fattori di rischio aggiuntivi sono gli effetti devastanti che a breve o lungo termine, questa droga puù provocare sul cervello.
Esiste un'intossicazione acuta da amfetaminici, una cosiddetta "overdose", caratterizzata clinicamente da un quadro di insufficienza cardiocircolatoria acuta ed irreversibile che porta a un rapido decesso.
Cocaina
Anche questa è una droga eccitante come l'amfetamina. A questa droga vengono "riconosciuti" effetti afrodisiaci, sensazione di forza e bellezza, far sentire la persona che la usa al "centro del mondo". In realtà ha effetti collaterali devastanti: la persona che ne abusa puù perdere la ragione, avere il cervello rovinato, avere manie ed idee fisse che la portano a vivere una dimensione irreale, con sintomi paranoici.
L'assunzione della cocaina avviene per via endovenosa, per inalazione o fumandola. La persona che usa cocaina, assume questa droga molte volte durante la giornata; il suo effetto dura poco, per cui la persona deve assumerne in continuazione. Irritabilità e depressione subentrano quando l'effetto di questa droga diminuisce sulle persona; la paranoia solitamente segue queste fasi.
Metadone
Il metadone è un oppiaceo sintetico, una droga quindi come la morfina e l'eroina. Come queste il metadone porta la persona a dipendenza pesante e a seri danni fisici, a un aumento di depressione nella personalità del dipendente e a un "freno psichico" nello sviluppo delle capacità di lavoro e di esperienza. Un consumo prolungato provoca danni al fegato, ai reni e così via. Un'overdose o una combinazione con altre droghe, provoca la morte. Inventato per curare gli eroinomani, è in realtà molto peggio e di nessuna utilità curativa.
Eroina
L'eroina è un derivato della morfina. Elaborata originariamente per curare le crisi d'astinenza della morfina, ha un effetto sedativo. L'eroina, tra le droghe "di strada", è la più mortale. L'intossicazione fisica sopraggiunge dopo pochi mesi, se l'approccio è saltuario.
La persona che ne abusa giornalmente, puù trovarsi intossicata e dipendente fisicamente già dopo poche settimane. La via di somministrazione preferita dal dipendente di eroina è quella endovenosa, anche se l'eroina si puù inalare e fumare. La trappola, per la persona che comincia a farne uso è la convinzione che "io non finirù come gli altri" oppure " se questa è l'eroina, io smetto quando voglio". La persona che fa uso di questa droga, deve continuamente aumentarne la dose giornalmente per poter sentire gli effetti; mentre gli effetti collaterali che questa droga crea sul corpo della persona sono devastanti e possono culminare con l'overdose e la morte.
Un tossicodipendente da eroina perde ogni tipo di valore etico, morale e di rispetto sia nei propri confronti e sia nei confronti delle persone che lo circondano; siano questi genitori, la moglie, il marito e/o i figli. Il bisogno di soldi per poter soddisfare la quantità necessaria di droga giornaliera che la persona necessita, la portano a pensare solo a racimolare i soldi che permetteranno di avere la sua dose.
Ecstasy
Contrariamente a quanto si pensa, l'ecstasy è un vecchio farmaco. Nasce infatti all'inizio del secolo insieme alla amfetamina, ma viene ritirato dal commercio dopo brevissimo tempo, a causa di effetti eccessivamente stimolanti, inquietudine, aggressività. Così come avviene per le altre sostanze, l'ecstasy puù essere tagliata con altre droghe in funzione di uno "sballo" difficilmente controllabile. Per raccogliere una casistica sugli effetti di questa droga, l'ambiente non è più l'ospedale, ma l'uscita delle discoteche. Le manifestazioni collaterali sono tanto acute quanto momentanee. In una persona labile, si possono scatenare fenomeni di grave intossicazione e turbamenti psichici. Uno dei rischi prodotti da questa droga sull'individuo che ne abusa è un delirio di onnipotenza, per molti aspetti simile a quello determinato dalla cocaina.
Quando l'effetto della droga sparisce, la persona si sente abulica, depressa, con stati d'animo ansiosi.
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